La stesura di Battaglia per la Terra


[immagine]
Le oltre 700 pagine di appunti preliminari per la stesura di Battaglia per la Terra, che è stato scritto nel 1980 in un periodo di otto mesi e che in origine aveva per titolo “L’uomo, la specie in pericolo”.

  Q

UELL’EPOPEA – E IL TERMINE È VERAMENTE PRECISO – ERA Battaglia per la Terra: una saga dell’anno 3000. L’opera è senz’altro imponente: “428.750 parole, più l’introduzione”, calcolò alla fine Ron, basandosi sul continuo conteggio con cui teneva nota del suo progresso giornaliero. (Con una certa ammirazione, più di un critico fece commenti sull’uso, da parte di Ron, di un word processor che a quel tempo era piuttosto raro. Di fatto, invece, egli usò due macchine da scrivere meccaniche della Underwood: con una batteva diverse migliaia di parole al giorno, mentre l’altra veniva riparata. Ogni due o tre settimane le scambiava e iniziava a consumare l’altra macchina, riducendola in uno stato pietoso.) Scrisse inoltre, di proprio pugno, circa settecento pagine di appunti, che in qualche modo ci fanno ulteriormente capire come affrontò l’opera.

     La storia, come viene descritto in modo meticoloso e dettagliato in quegli appunti preliminari, parla di una Terra tanto devastata da mille anni di governo Psychlo, che sono sopravvissuti a malapena 35.000 esseri umani. Tra i sopravvissuti, però, c’è Jonnie Goodboy Tyler, uomo mirabilmente coraggioso. Sebbene provenga da quella che in effetti è una comunità tribale insediata nelle Montagne Rocciose, egli si dimostra nondimeno un degno rivale degli Psychlo, esseri infinitamente crudeli e tecnologicamente molto progrediti. Ecco quindi il tema primario, reiterato in vari modi negli appunti preliminari: lo spirito indomito dell’uomo prevale su coloro che a torto lo considerano un animale.

     In questi appunti preliminari troviamo tutta la storia degli Psychlo, tra cui una cronistoria di conquiste interplanetarie, un discorso di diplomazia galattica e molte informazioni sulle feroci abitudini di questi violenti extraterrestri. Ciò implica che, anche se John W. Campbell avrebbe detto che quello di L. Ron Hubbard era un racconto sgorgato in un unico getto creativo, Battaglia per la Terra è chiaramente un’opera progettata con molta cura, il che desta un’impressione ancora maggiore se si considera che è stata scritta in soli otto mesi. Tanto lo scenario quanto la struttura furono determinati in modo definitivo prima che venisse scritta la prima parola, mentre alcuni appunti aggiuntivi fornivano una descrizione dettagliata di progressi tecnologici, estrapolati grazie a una comprensione davvero impressionante della teoria spazio-tempo. Tra quegli appunti iniziali troviamo anche molte delle cose che determinano la continuità tematica dell’opera, con una descrizione per sommi capi del filo conduttore dei capitoli e un abbozzo dei personaggi. Inoltre, troviamo anche molti riferimenti a elementi chiaramente satirici. Al di sopra persino del potere degli Psychlo c’è una razza di banchieri intergalattici (veri e propri discendenti dei pescicani) che detiene, su tutta quanta la Terra, una pressante ipoteca che interessa le risorse esistenti, i proventi futuri derivanti dallo sfruttamento minerario e persino il destino delle popolazioni future. Se essa è del tutto indifferente al destino di coloro che appaiono sui bilanci, tale indifferenza non nasce dalla malvagità, ma puramente dal fatto che “tutto questo è solo routine, normalissimi affari bancari”.

La stesura di Battaglia per la Terra continua...

PrecedenteNavigation BarSuccessivo

| Precedente | Glossario | Indice | Successivo |
| Questionario | Sito di Riferimento | Libreria | Prima Pagina |


L. Ron Hubbard, L'Écrivain | L. Ron Hubbard, Lo scrittore
L. Ronald Hubbard, El escritor | L. Ron Hubbard, Der Schriftsteller
L. Ron Hubbard, The Writer

Contact Us
© 1998-2004 Church of Scientology International. Tutti i diritti riservati.

Per informazioni sui marchi d'impresa


Bookstore Content Home Page